Il saggio esamina le allusioni alla contemporaneità presenti nella Marfisa, poema cavalleresco incompiuto di Pietro Aretino, collocandole nel quadro della più ampia prassi scrittoria dell’autore. Muovendo dalla nota formula aretiniana del «far presto e del suo» e dagli studi di Paolo Procaccioli, il contributo mostra come anche nel poema cavalleresco Aretino adotti una strategia compositiva volta a inscrivere l’esperienza personale e il presente storico nel tessuto narrativo. L’analisi si concentra su tre episodi: l’allusione al gruppo scultoreo del Laocoonte, l’esperienza vissuta dall’autore al fianco di Giovanni de’ Medici e il richiamo all’apparato iconografico della Sala dei Giganti di Palazzo Te a Mantova. I riferimenti all’attualità non rispondono esclusivamente a finalità encomiastiche o politico-militari, come accade in Boiardo e Ariosto, ma assumono soprattutto la funzione di strumenti di autopromozione letteraria e di costruzione del personaggio autoriale.
Allusioni alla contemporaneità nella Marfisa di Pietro Aretino
Chiarolini, Marco
2025-01-01
Abstract
Il saggio esamina le allusioni alla contemporaneità presenti nella Marfisa, poema cavalleresco incompiuto di Pietro Aretino, collocandole nel quadro della più ampia prassi scrittoria dell’autore. Muovendo dalla nota formula aretiniana del «far presto e del suo» e dagli studi di Paolo Procaccioli, il contributo mostra come anche nel poema cavalleresco Aretino adotti una strategia compositiva volta a inscrivere l’esperienza personale e il presente storico nel tessuto narrativo. L’analisi si concentra su tre episodi: l’allusione al gruppo scultoreo del Laocoonte, l’esperienza vissuta dall’autore al fianco di Giovanni de’ Medici e il richiamo all’apparato iconografico della Sala dei Giganti di Palazzo Te a Mantova. I riferimenti all’attualità non rispondono esclusivamente a finalità encomiastiche o politico-militari, come accade in Boiardo e Ariosto, ma assumono soprattutto la funzione di strumenti di autopromozione letteraria e di costruzione del personaggio autoriale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
