Il contributo analizza le diverse forme di gestione collettiva dei beni, sia quelle tipizzate dalla legge n. 168 del 2017, sia quelle emerse nella prassi e nei regolamenti in materia di beni comuni urbani, tra patti di collaborazione e modelli di autogoverno. L’analisi muove dalla rilettura costituzionale del diritto di proprietà, concentrandosi sulla funzione dei beni in relazione all’interesse generale e sul ruolo attivo delle comunità. L’obiettivo è individuare modelli capaci di garantire una fruizione inclusiva, accessibile e solidale
Comunità inclusive e gestione collettiva dei beni
Fabrizia Cesarano
2025-01-01
Abstract
Il contributo analizza le diverse forme di gestione collettiva dei beni, sia quelle tipizzate dalla legge n. 168 del 2017, sia quelle emerse nella prassi e nei regolamenti in materia di beni comuni urbani, tra patti di collaborazione e modelli di autogoverno. L’analisi muove dalla rilettura costituzionale del diritto di proprietà, concentrandosi sulla funzione dei beni in relazione all’interesse generale e sul ruolo attivo delle comunità. L’obiettivo è individuare modelli capaci di garantire una fruizione inclusiva, accessibile e solidaleFile in questo prodotto:
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