Il saggio affronta il volume di prose Geografie (2021) della poetessa italiana Antonella Anedda, studiandone i meccanismi di fondo (concettuali, stilistici, retorici) in modo da evidenziarne specificità e valori, sia rispetto all’ormai più che trentennale percorso autoriale di Anedda, sia in rapporto ad alcune cruciali questioni del dibattito sociale, politico, culturale dei nostri giorni.

Disinsediare l'io. Geografie di Antonella Anedda ovvero essere altro(ve)

Riccardo Donati
2022-01-01

Abstract

Il saggio affronta il volume di prose Geografie (2021) della poetessa italiana Antonella Anedda, studiandone i meccanismi di fondo (concettuali, stilistici, retorici) in modo da evidenziarne specificità e valori, sia rispetto all’ormai più che trentennale percorso autoriale di Anedda, sia in rapporto ad alcune cruciali questioni del dibattito sociale, politico, culturale dei nostri giorni.
2022
Antonella Anedda
prosa italiana
geografia
eco-critica
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14246/2943
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