Questo capitolo (nel volume dal titolo "Strategie di crescita e comportamento organizzativo") focalizza l’attenzione su alcune dimensioni di rilevante importanza per la implementazione delle strategie d'impresa: dimensioni che interessano “la persona” lungo il ponte che lega la progettazione delle strutture da un lato (design) ed il comportamento organizzativo dall’altro (behaviour). Lungo questo ponte, il capitolo tratta il “lato oscuro” delle strategie di crescita delle imprese. La varietà dei modi di implementare, come si vedrà, interessa le azioni concretamente agite da parte dei manager, al di là di quel che “è scritto” nei documenti aziendali. Implementare, dunque, come sinonimo di “interpretare”. Si tratta così di personalità, posizione e ruolo. Si declina il tema delle competenze. Si propongono alcune strategie organizzative, che ruotano intorno all’esigenza di gestire e risolvere le resistenze al cambiamento che sempre sono presenti ed emergono nelle strategie di crescita dell’impresa: siano esse strategie di diversificazione, di fusioni e acquisizioni, di collaborazione. L’approccio che si segue per gettar luce su questa zona d’ombra dell’azione manageriale è non dogmatico, ispirato alla non recente tradizione degli studi di critical management. Pertanto, ciascuna delle dimensioni di analisi appena proposte è declinata sempre attraverso uno sguardo non unidimensionale. Per esempio si tratta di leadership e specularmente del senso della membership; analogamente si tratta del cambiamento e del suo opposto, attraverso l’analisi delle resistenze e così via. A corredo di questa analisi, sono riportati una serie di esempi e di riferimenti al caso Ansaldo Sts, riletto e ripensato alla luce dei concetti proposti in questo capitolo.
Progettazione, comportamento organizzativo e gestione strategica del cambiamento
SICCA, LUIGI MARIA
2013-01-01
Abstract
Questo capitolo (nel volume dal titolo "Strategie di crescita e comportamento organizzativo") focalizza l’attenzione su alcune dimensioni di rilevante importanza per la implementazione delle strategie d'impresa: dimensioni che interessano “la persona” lungo il ponte che lega la progettazione delle strutture da un lato (design) ed il comportamento organizzativo dall’altro (behaviour). Lungo questo ponte, il capitolo tratta il “lato oscuro” delle strategie di crescita delle imprese. La varietà dei modi di implementare, come si vedrà, interessa le azioni concretamente agite da parte dei manager, al di là di quel che “è scritto” nei documenti aziendali. Implementare, dunque, come sinonimo di “interpretare”. Si tratta così di personalità, posizione e ruolo. Si declina il tema delle competenze. Si propongono alcune strategie organizzative, che ruotano intorno all’esigenza di gestire e risolvere le resistenze al cambiamento che sempre sono presenti ed emergono nelle strategie di crescita dell’impresa: siano esse strategie di diversificazione, di fusioni e acquisizioni, di collaborazione. L’approccio che si segue per gettar luce su questa zona d’ombra dell’azione manageriale è non dogmatico, ispirato alla non recente tradizione degli studi di critical management. Pertanto, ciascuna delle dimensioni di analisi appena proposte è declinata sempre attraverso uno sguardo non unidimensionale. Per esempio si tratta di leadership e specularmente del senso della membership; analogamente si tratta del cambiamento e del suo opposto, attraverso l’analisi delle resistenze e così via. A corredo di questa analisi, sono riportati una serie di esempi e di riferimenti al caso Ansaldo Sts, riletto e ripensato alla luce dei concetti proposti in questo capitolo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
