Attraverso il confronto con altri testi (letterari e non: dalle "Confessioni di un Italiano" di Nievo ai film di Nanni Moretti), e focalizzando l’attenzione su quell’eccezionale motore auto-mito-biografico che sono gli oggetti infantili e adolescenziali, il saggio indaga il “sanguinoso” urto tra quotidiano e platonico, realtà e “leggenda”, arido vero e potenzialità mitopoietiche alla base dell’opera in prosa e in versi di Michele Mari: una dicotomia cui rispondono anche due diverse concezioni del fatto letterario.
Lo slittino di Xanadu. Platonismo e leggenda
Riccardo Donati
2021-01-01
Abstract
Attraverso il confronto con altri testi (letterari e non: dalle "Confessioni di un Italiano" di Nievo ai film di Nanni Moretti), e focalizzando l’attenzione su quell’eccezionale motore auto-mito-biografico che sono gli oggetti infantili e adolescenziali, il saggio indaga il “sanguinoso” urto tra quotidiano e platonico, realtà e “leggenda”, arido vero e potenzialità mitopoietiche alla base dell’opera in prosa e in versi di Michele Mari: una dicotomia cui rispondono anche due diverse concezioni del fatto letterario.File in questo prodotto:
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